Kimi Antonelli ha dominato ad Austin, nona vittoria stagionale, e ha 123 punti su George Russell: può laurearsi campione di F1 già il prossimo weekend a Città del Messico.

Kimi Antonelli ha vinto il Gran Premio degli Stati Uniti ad Austin domenica 25 ottobre, la sua nona vittoria in 18 gare stagionali. Il pilota Mercedes, 20 anni, ha preceduto Charles Leclerc (Ferrari) e Max Verstappen (Red Bull), secondo BBC Sport, e ora ha 123 punti di vantaggio sul compagno George Russell nella classifica piloti. È stato un pomeriggio dominante al Circuit of the Americas, ma non è bastato per chiudere il primo titolo mondiale.

Antonelli è partito dalla pole, ha preso il controllo alla prima curva e a fine primo giro aveva già oltre due secondi di margine. La Mercedes aveva scelto le gomme medie per la partenza e lui ne ha fatto una gara con una sola sosta, mentre la maggior parte dei rivali ne ha fatte due; ha concluso 16 secondi davanti a Leclerc. Leclerc e Verstappen si sono contesi a lungo il secondo posto, alla fine andato al ferrarista, mentre Lewis Hamilton è arrivato quarto. Russell, partito sesto, ha ricevuto cinque secondi di penalità per essere uscito di pista guadagnando un vantaggio e ha chiuso solo ottavo. Il team principal Mercedes Toto Wolff ha definito la gara la migliore finora di Antonelli, «la gara di un campione che non è ancora campione».

Il titolo può essere assegnato nel Gran Premio di Città del Messico, dal 30 ottobre al 1 novembre. Secondo BBC Sport, Antonelli sarà campione se né Russell né Hamilton vinceranno la gara; se vince Russell gli basta il nono posto, se vince Hamilton il decimo. A 20 anni diventerebbe il più giovane campione della storia della F1, battendo di oltre tre anni il record di Sebastian Vettel del 2010, e il primo italiano a vincere il titolo dai tempi di Alberto Ascari nel 1953. Hamilton e Russell hanno ancora, per poco, possibilità matematiche.