Il produttore e DJ dietro Cybotron e Model 500 è stato trovato privo di sensi in una camera d'albergo a Città del Messico prima di un'esibizione ed è stato dichiarato morto in ospedale; non è stata resa nota la causa.
Juan Atkins, il produttore e DJ di Detroit considerato da molti l'inventore della techno, è morto all'età di 64 anni. La sua agenzia, Greensmith Artists, ha confermato la notizia sui social e il suo management l'ha confermata a Resident Advisor, secondo Rolling Stone e Mixmag. Resident Advisor riferisce che Atkins è stato trovato privo di sensi nella sua camera d'albergo a Città del Messico prima di un'esibizione prevista per sabato ed è stato dichiarato morto in ospedale poco dopo. Non è stata comunicata alcuna causa del decesso.
Nato a Detroit e cresciuto nella vicina Belleville, in Michigan, Atkins si fece conoscere insieme ai compagni di scuola Kevin Saunderson e Derrick May come uno dei «Belleville Three», ai quali si attribuisce la nascita della techno di Detroit. Nel 1980 fondò con Rik Davis il duo elettronico Cybotron, che pubblicò un solo album, «Enter», nel 1983 e si sciolse nel 1985. Poi fondò l'etichetta Metroplex e iniziò a incidere come Model 500; il suo singolo del 1985 «No UFO's» è considerato il brano che portò la techno di Detroit oltreoceano e ispirò la compilation britannica «Techno! The New Dance Sound of Detroit».
Saunderson gli ha reso omaggio sui social: «Juan è stato l'inventore della techno, un vero visionario che ha aperto la porta a molti di noi, me compreso». Ha ricordato che Atkins gli mostrò come finire il suo primo disco, «Triangle of Love». Atkins continuò a incidere come Model 500 e con pseudonimi come Infiniti e, negli anni Duemiladieci, andò in tour con May e Saunderson come The Belleville Three.



