Il dipinto 'Fil d'Or' (1953) di Carrington, non esposto pubblicamente da circa sette decenni, va all'asta da Heritage Auctions a New York il 10 novembre, riferisce ARTnews.

Il dipinto Fil d'Or (1953) di Leonora Carrington, che secondo ARTnews non era visibile al pubblico da circa settant'anni, sarà proposto da Heritage Auctions a New York il 10 novembre con una stima di 250.000–350.000 dollari. La scheda online di Heritage lo indica come lotto 77028 dell'asta 8277; al controllo del 3 novembre l'offerta attuale era di 125.000 dollari, sotto la stima minima. La scheda non riporta la provenienza, e un'iscrizione sul retro, «Leonora Carrington 12/26/53», è descritta come aggiunta da un'altra mano.

La piccola tela, di 13 per 8,5 pollici e realizzata a grattage e olio su gesso, mostra un uccello cosmico che sembra intessuto di fili intrecciati irradiati da una galassia dorata al posto del cuore. Il titolo significa «filo d'oro», il sottile filo metallico usato per decorare i tessuti di lusso. Il grattage, in cui si raschia la pittura fresca con una lama o una spatola per far emergere texture inattese, è una tecnica messa a punto dall'ex compagno di Carrington, Max Ernst. Secondo ARTnews, l'opera nacque in Messico, dove l'artista si era rifugiata dopo lo scoppio della Seconda guerra mondiale e dove strinse amicizia con altre esuli, tra cui la pittrice Remedios Varo e la fotografa Kati Horna.

La vendita arriva in un momento di forte interesse del mercato per le surrealiste, che ARTnews collega in parte alla Biennale di Venezia 2022 di Cecilia Alemani, intitolata come il libro di Carrington Il latte dei sogni. Nel 2024 il suo dipinto del 1945 Les Distractions de Dagobert è stato venduto da Sotheby's per 28,5 milioni di dollari, ben oltre il precedente record d'asta di 3,2 milioni stabilito nel 2022. Fil d'Or è un'opera molto più piccola e con una stima più contenuta; il prezzo finale si conoscerà solo dopo l'asta. Carrington è morta a Città del Messico nel 2011, a 94 anni, dopo una carriera da pittrice e scrittrice.