L'aeroporto internazionale di Sydney Ovest (Nancy-Bird Walton) ha accolto il 26 ottobre i primi passeggeri internazionali con un volo Air New Zealand da Auckland, un giorno dopo l'apertura ufficiale.

L'aeroporto internazionale di Sydney Ovest (Nancy-Bird Walton), noto come WSI, ha accolto il 26 ottobre i suoi primi passeggeri internazionali con l'atterraggio del volo NZ165 di Air New Zealand da Auckland, riferisce Euronews Travel. L'arrivo è avvenuto un giorno dopo l'apertura ufficiale, quando Jetstar ha avviato i primi servizi nazionali. Il primo grande aeroporto internazionale nuovo dell'Australia da circa 50 anni sorge a Badgerys Creek, a circa 60 chilometri a ovest del centro di Sydney, ed è intitolato a Nancy Bird Walton, la prima donna pilota commerciale del paese.

A differenza dell'attuale aeroporto Kingsford Smith, dove decolli e atterraggi sono limitati tra le 23 e le 6, il WSI opera giorno e notte, offrendo alle compagnie maggiore flessibilità negli orari. Parte con una capacità di 10 milioni di passeggeri l'anno e, secondo lo scalo, potrebbe arrivare a oltre 80 milioni. I gate nazionali e internazionali condividono un unico terminal con check-in e gestione dei bagagli automatizzati, e si raggiunge in autobus, taxi, ride-sharing, auto a noleggio o tramite l'autostrada M12, senza pedaggio. L'amministratore delegato del WSI, Simon Hickey, lo ha definito l'infrastruttura più trasformativa dai tempi del Sydney Harbour Bridge, mentre il primo ministro Anthony Albanese ha parlato di una pietra miliare attesa da decenni.

Sono previsti altri collegamenti. Singapore Airlines inizierà voli giornalieri per Singapore il 23 novembre, Vietjet volerà a Ho Chi Minh City da gennaio 2027 e Fiji Airways a Nadi da marzo, mentre Qatar Airways collegherà Doha dal 15 dicembre 2027. Jetstar vola già verso Gold Coast, Melbourne e Brisbane, e Qantas prevede quattro voli settimanali QantasLink su ciascuna delle rotte per Melbourne e Brisbane dal 28 marzo 2027. L'aeroporto afferma che tra poco più di un anno i passeggeri avranno accesso a oltre 250 destinazioni, ma conviene verificare gli orari delle compagnie, poiché questi piani provengono dagli operatori e dallo scalo e possono cambiare.