Alti funzionari dei Paesi del patto della Mecca hanno incontrato il 26 ottobre il presidente e il ministro degli Esteri iraniani. Teheran definisce i colloqui «molto buoni», senza risultati concreti.

Alti funzionari di Arabia Saudita, Turchia e Pakistan hanno tenuto colloqui a Teheran lunedì 26 ottobre per evitare che la guerra in Medio Oriente riesploda. Una nota del ministero degli Esteri saudita afferma che le delegazioni si sono recate in Iran per contribuire a «ridurre la tensione tra le parti dell'attuale crisi». Il gruppo comprendeva il ministro della Difesa saudita, il principe Khalid bin Salman, il capo dell'esercito pakistano, generale Asim Munir, e il capo dell'intelligence turca, Ibrahim Kalin, e ha incontrato il presidente iraniano Masoud Pezeshkian e il ministro degli Esteri Abbas Araghchi, secondo France 24.

L'incontro si è concluso senza annunci concreti; secondo i media statali iraniani le parti hanno concordato di proseguire il dialogo. Mohsen Rezaei, capo del Consiglio supremo di sicurezza nazionale iraniano, ha definito i colloqui «molto buoni» e ha detto di percepire una «nuova atmosfera» nella regione. È stata la prima visita congiunta dei tre Paesi a Teheran da quando hanno formato un'alleanza di difesa alla Mecca in agosto. Il segretario generale dell'ONU António Guterres ha detto che è essenziale fermare ogni escalation, avvertendo che va evitato a ogni costo un attacco massiccio contro l'Iran unito a un attacco iraniano ai Paesi del Golfo.

La diplomazia si muove in un clima di forte tensione, a otto mesi dall'inizio della guerra. Il presidente statunitense Donald Trump ha dichiarato venerdì che Washington potrebbe lanciare «un altro piccolo Epic Fury», riferendosi alla campagna USA-Israele contro l'Iran iniziata il 28 febbraio, mentre il premier israeliano Benjamin Netanyahu ha avvertito che l'Iran e i suoi alleati potrebbero cercare di disturbare le elezioni di martedì. Riad subisce da settimane attacchi degli Houthi sostenuti dall'Iran e il Parlamento egiziano ha approvato un sostegno militare difensivo all'Arabia Saudita, se richiesto. La mediazione tra Stati Uniti e Iran è finora guidata da Qatar e Pakistan, e una delegazione qatariota è stata a Teheran domenica, secondo il portavoce degli Esteri iraniano.