Una ricerca su Tobacco Control afferma che 90.835 delle 118.756 risposte alla consultazione del 2023 erano generate da macchine: secondo gli autori, la prima interferenza automatizzata su larga scala documentata in una consultazione di sanità pubblica.
I bot di IA hanno inviato circa tre quarti di tutte le risposte alla consultazione del 2023 del governo britannico sul disegno di legge su tabacco e svapo, secondo una ricerca pubblicata sulla rivista Tobacco Control. Il Dipartimento della Salute e dell'Assistenza sociale (DHSC) ha usato metodi di rilevamento dei bot e ha stabilito che 90.835 delle 118.756 risposte ricevute, il 76%, erano automatizzate. Tutte tranne due rispondevano alla stessa domanda della consultazione sulla «generazione senza fumo» e si opponevano al piano dell'allora governo conservatore di vietare gli svapo usa e getta. Il DHSC ha spiegato che erano spesso duplicate molte volte e inviate ad alta frequenza da un numero ridotto di indirizzi IP.
Gli autori dello studio, il dott. Nason Maani dell'Università di Edimburgo e la prof.ssa Anna Gilmore dell'Università di Bath, affermano che il caso sembra il primo documentato di interferenza automatizzata su larga scala in una consultazione formale sulla politica di sanità pubblica. Il DHSC ha escluso le 90.835 risposte automatizzate dal processo decisionale. Il governo laburista ha ereditato il disegno di legge nel 2024 e lo ha approvato, compreso il divieto di vendere o fornire svapo usa e getta, quindi il tentativo di influenzare l'esito non è riuscito. Dalle cronache non risulta chi fosse dietro gli invii.
Ricercatori e attivisti avvertono che il caso potrebbe non essere l'ultimo. Maani ha detto che, pur essendo stato individuato questo tentativo, le campagne future potrebbero essere più difficili da scoprire e far apparire pochi interessi potenti come un movimento di massa. Caroline Cerny di Action on Smoking and Health ha definito le prove profondamente preoccupanti, mentre Azzurra Moores del think tank Demos ha osservato che ogni barriera contro i bot rende più difficile anche la partecipazione di persone reali. Un portavoce del DHSC ha dichiarato che i controlli hanno funzionato in modo efficace, che le risposte false sono state rimosse e che il dipartimento resterà vigile nelle prossime consultazioni.



